La città bianca

C onosciuta come la “città bianca”, per via del suo caratteristico centro storico quasi interamente dipinto di  bianco,  Ostuni è un piccolo centro della Puglia in provincia di Brindisi, nell’Alto Salento. Il caratteristico colore deriva dalla calce, materiale di facile reperimento sin dal Medioevo, che veniva utilizzato per dare colore alle case.


Ostuni, il cui paese sorge su tre colli da cui domina interamente il mare, è una delle principali mete turistiche della Puglia, sia durante il periodo estivo sia durante quello invernale, proprio perché abbina alla bellezza del suo mare e delle sue coste (ha ricevuto la bandiera blu e le cinque vele di Legambiente) un profondo valore storico che affonda le sue radici sin dal paleolitico: i domini bizantini e normanni, seguiti dai principi di Taranto dai conti di Lecce, dagli Sforza fino ai duchi di Zevallo hanno contribuito ad arricchirla di chiese, monumenti e monasteri.


Il suo centro storico racchiude diverse chiese: la Basilica Minore, con la sua caratteristica facciata di tarde forme gotiche, l'interno a croce latina a tre navate su colonne ha un soffitto piano dipinto; il monastero delle Carmelitane, del Settecento, a cui è annessa la chiesa di San Vito martire in barocco leccese; la chiesa di San Giacomo di Compostela o dei Santi Cosma e Damiano; la chiesa di San Francesco d'Assisi; la chiesa dello Spirito Santo ancora tardogotico; la chiesa di Santa Maria della Stella.


Tra le sue spiagge spiccano: la spiaggia del fiume di Morello o più semplicemente Lido di Morello, di sabbia bianca lunga un paio di chilometri con formazioni dunali e macchia mediterranea che le hanno permesso di essere dichiarata dalla Comunità Europea sito d’importanza Comunitaria; il suo mare è cristallino di color azzurro, con fondali sabbiosi. La spiaggia di Torre Pozzella prende il nome della suggestiva torre d’avvistamento del Cinquecento, è composta da piccole insenature con scogliere e piccole spiagge sabbiose, dune e macchia mediterranea, caratterizzate da un mare azzurro e trasparente.


La cucina di Ostuni è quella tipica della dieta mediterranea, molta verdura e frutta, olio extra vergine di oliva, legumi, pesce, pasta fatta in casa come le orecchiette e i cavatelli. Tra i piatti tipici: la frittata alla menta; il cappello (timballo farcito con melanzane e zucchine fritte, fette di carne, uova sode e formaggio); il "ncapriata" (composto da crema di fave secche bollite, cicoria o cime di rapa); le classiche orecchiette; le brasciole (involtini con un ripieno di prosciutto, prezzemolo e pecorino grattugiato, soffritti nell'olio e cipolla, con l'aggiunta di pomodoro); la teglia di “patate, riso e cozze”; le alici "arracanate"; i taralli; le castagne  le  per chi soggiorna nei mesi autunnali.



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