I 10 parchì più belli d'Europa

S pesso i parchi delle città sono luoghi storici con edifici e monumenti, attrezzati per lo sport, per i pic-nic e con giochi per i più piccoli, sono ormai diventati tappe da visitare.

Amsterdam – Vondelpark
E' un parco all'inglese, nel centro di Amsterdam, aperto al pubblico nel 1865 definito il Bois de Boulogne di Amsterdam. Deve il suo nome al poeta e drammaturgo olandese Joost van den Vondeled, di cui si trova una statua all'interno del parco. E' molto frequentato dagli abitanti per fare sport, pic nic rilassarsi nelle giornate di sole, tra numerosi giardini, laghetti, fontane, aiuole, spazi per giochi per bambini. All'interno del parco, tra 100 tipi di piante e 130 tipi di alberi, si trovano molti bar e ristoranti, la scultura Il pesce realizzata da Pablo Picasso, il teatro all'aperto (Openluchttheater) e molti bar e ristoranti, come la Ronde Blauwe Theehuis, la Casa del tè.

Barcellona – Parco Guell
Realizzato tra il 1900 e il 1914 da Antoni Gaudí, è il parco pubblico più famoso della città catalana. Patrimonio del'Unesco, avrebbe dovuto diventare, secondo il progetto dell'architetto, una città-giardino. Al suo interno si trovano edifici, scalinate, fontane e sculture decorate con ceramiche variopinte e pezzi di vetro utilizzati come mosaici: risulta in questo modo essere un museo a cielo aperto.

Barcellona – Parco di Montjuic
Si trova sulla cima dell'omonimo promontorio di Barcellona da cui si gode una vista spettacolare su tutta la città. Lo si può raggiungere anche con una la funicolare che offre un altro punto panoramico. Immersi nel verde, si possono visitare il Castell de Monjuic, costruito alla fine del XVII secolo che domina dall'alto il parco e la città, il giardino botanico, dove sono presenti più di 600.000 piante tra cui una collezione unica di cactus, la torre delle telecomunicazioni realizzata da Santiago Calatrava e il Padiglione Barcellona, realizzato dal celebre architetto Mies vad der Rohe in occasione della Esposizione universale del 1929. Al Monjuic, inoltre, si trovano anche diversi impianti sportivi utilizzati per le Olimpiadi del 1992, come lo Stadio olimpico Lluis Companys, progettato dall'architetto italiano Vittorio Gregotti.

Dublino – St. Stephen's Green
Delimitato dalle quattro arterie principali del centro della città è il parco principale di Dublino. Al suo interno, tra i vialetti che attraversano prati e aiuole di fiori, si trovano un laghetto, un gazebo ornamentale e una piccola cascata artificiale sormontata dall'O'Connell bridge. Molte anche le opere d'arte presenti, come una scultura raffigurante tre donne, metafora del Fato, vicino all'entrata da Leeson Street, un busto, di Lord Ardilaun, che donò il parco alla città, una scultura di Henry Moore nel giardino dedicato a William Butler Yeats, e un busto raffigurante James Joyce.

Londra – St. James's Park
E' uno dei Parchi Reali della città e si trova tra Buckingaham Palace e Whitehall. Amato e frequentato dagli inglesi della capitale, fa parte di uno dei tanti spazi verdi della capitale, insieme a Hyde Park, Green Park e Kensington Gardens. Su un'area di 23 ettari, si trovano un lago con due isole, la Duck Island, la riserva di anatre, e la West Island. Il lago è attraversato da un ponte costruito sull'asse tra il Foreign Office e Buckingham e permette di osservare l'allineamento degli alberi e delle fontane tra i due edifici.

Madrid – Parco del Ritiro
E' uno dei principali luoghi di interesse della capitale spagnola. I giardini, furono progettati e realizzati tra il 1630 e il 1640 per gli ozi della corte di Filippo IV. Circondati dal verde, infatti, si trovavano il Teatro del Buen Retiro, il Casón, l'antico salone da ballo e il Museo dell'Esercito. I giardini vennero aperti al pubblico nel 1868 e furono abbelliti con diverse fontane e la Rosaleda, uno splendido roseto a pianta ellittica, in cui si trovano una grande varietà di rose, portate dai principali giardini d'Europa.

Monaco di Baviera – Giardino inglese
E' uno dei più grandi parchi pubblici urbani del mondo (supera anche il Central Park di New York), e si estende dal centro di Monaco fino alla periferia. Il Giardino Inglese (per i tedeschi Englischer Garten) è diviso in due parti dalla strada Isarring, ma la sua vastità permette di isolarsi dal traffico cittadino per una pausa in mezzo alla natura. Nelle giornate di sole si riempie di persone che vogliono rilassarsi su un prato, fare una gita in pedalò sul lago che si trova all'interno oppure per bere una birra a uno dei molti biergarten sparsi per il parco. Da vedere, la Chinesischer Turm, alta 25 metri, che riproduce le pagode di porcellana degli antichi giardini dell'imperatore in Cina.

Nizza – Colline du Château
Questo parco si trova sulla collina che domina la città. Da qui, si gode di una splendida vista del suo centro storico, da un lato, e della Baia degli Angeli di Nizza. La cima della collina (si può salire a piedi o con un più comodo ascensore) è dominata dal Castello - di cui rimangono solo poche rovine - e dai grandi alberi del parco che, con le loro chiome, regalano un angolo di fresco durante l'estate. Lungo il sentiero, si trova anche una bella cascata d'acqua che scende dalla roccia.

Oslo – Parco Vigeland
Chiamato anche Parco delle Sculture, si trova all'interno del Frognerparken di Oslo ed è dedicato alle opere dell'artista norvegese Gustav Vigeland. E' come entrare in un museo a cielo aperto. Dal piazzale d'ingresso, si attraversa un grande ponte in granito sulle cui sponde sono montate 58 statue in bronzo che riproducono, a grandezza naturale, uomini e donne, adulti e bambini, in gruppi o figure isolate. Tra queste, la più famosa è il Sinnataggen, il bambino furioso, diventata uno dei simboli del parco e della città. Oltre il ponte, si trova una grande fontana in bronzo, l'opera più imponente del parco e, nella parte finale del percorso, la scultura chiamata Livshjulet, la ruota della vita, composta da sette figure umane (quattro adulti e tre bambini) che si intrecciano e si rincorrono formando un cerchio.

Parigi – Giardini del Lussemburgo
Sono un gruppo di giardini che si aprono di fronte a Palazzo Lussemburgo, sede del Senato. Furono fatti realizzare da Maria de' Medici nel 1612 e si estendono su un'area di 224mila mq. L'area, percorsa da vialetti, è arricchita da monumenti, sculture (tra cui una riproduzione della Statua della Libertà donata agli Stati Uniti), fontane e da uno stagno sul quale si disputano regate di barche in miniatura.

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