Il Palio di Siena

I l Palio di Siena è uno degli eventi più famosi d’Italia. Si tratta di una giostra equestre che affonda le proprie radici nel Medioevo. Prende il nome dal premio che avveniva assegnato: il Palio (dal latino pallium - mantello di lana), era in genere un drappo di stoffa molto pregiata che veniva utilizzato per gli scopi più svariati. A Siena, in genere, era destinato alla chiesa del rione vincitore. Secondo alcune fonti, fu probabilmente in ricordo della memorabile battaglia di Montaperti (1260) e dello scampato pericolo che i senesi decisero di indire il famoso Palio.

L'organizzazione del Palio resta la principale attività che si svolge durante tutto l’anno all’interno di ogni Contrada.  Le dirigenze, sin dall'inverno, curano le strategie tenendo i contatti con i fantini e i proprietari di cavalli. Questi ultimi preparano i soggetti che correranno in Piazza sia facendo correr loro altri Palii minori (la cosiddetta provincia) sia portandoli alle corse di addestramento organizzate dal Comune in primavera. Si entra pienamente nel clima paliesco a fine maggio, con l'estrazione a sorte delle tre contrade che affiancheranno le sette che corrono di diritto: con il quadro delle contrade delineato per intero si può iniziare a parlare davvero di "monte" (ingaggio dei fantini) e di "partiti" (patti segreti per la vittoria), nonostante l'incognita del cavallo che toccherà in sorte. Circa una settimana prima del Palio viene presentato il Drappellone che il Comune ha commissionato ad un artista locale (nel caso del Palio di luglio) o di fama internazionale (nel caso del Palio di agosto o di uno straordinario). Sempre in queste ore avvengono le visite preliminari dei cavalli che si intende presentare alla tratta. Nel primo dei quattro giorni di festa si tiene la tratta (29 giugno), l'estrazione a sorte dei cavalli per la corsa. Sull'anello di pietra serena intorno alla Piazza, ricoperto da uno strato di terra composto da una miscela di tufo, argilla e sabbia, si corrono in tutto sei prove, durante le quali i fantini hanno la possibilità di conoscere meglio il comportamento del cavallo che monteranno e di farlo abituare alla Piazza, ai suoi rumori e ai ritmi propri della corsa. Tra gli appuntamenti che segnano l'avvicinarsi della Carriera vi sono la cena della prova generale, la cosiddetta "Messa del fantino" e la benedizione di cavallo e fantino.
Le Contrade sono: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa,  Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone.

Il Palio di Siena si svolge –  a Piazza del Campo – due volte l’anno: il 2 luglio e il 16 agosto.
In alcune eccezionali ricorrenze cittadine o nazionali la comunità senese può decidere di correre un Palio straordinario.

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