Il lago Braies

S ituato in Val di Braies a 1496 metri d’altezza, nel comune di Braies da cui prende il nome, il piccolo lago di Braies giace ai piedi dell'imponente parete rocciosa della Croda del Becco e si trova all'interno del parco naturale Fanes - Sennes e Braies.

Lungo di 1,2 km e largo 300/400 metri, è uno dei laghi più profondi della provincia di Bolzano, con ben 36 metri di profondità massima e una profondità media di 17 metri.

La leggenda narra di selvaggi che si recarono sulle montagne della Valle di Braies alla ricerca di oro e di pietre. Avidi e invidiosi pastori della valle tentarono di rubare i loro tesori, ma non ci riuscirono perché, per proteggere il tesoro, questi ultimi aprirono delle fontane sotterranee e gettarono il tesoro nel lago di Braies. La sua origine in verità è dovuta allo sbarramento del rio Braies a causa di una frana staccatasi dal Sasso del Signore.

E' meta turistica durante tutto l’anno: in estate si presenta di colore smeraldo, in inverno è coperto da una coltre di ghiaccio e neve. E' il punto di partenza per passeggiate, alpinismo e gite con le racchette di neve. Anche gli appassionati del Nordic Walking hanno la possibilità di trovare numerosi percorsi nelle immediate vicinanze. Il lago è il punto di partenza dell'Alta via n. 1 delle Dolomiti detta "La classica" che arriva fino a Belluno ai piedi del Gruppo dello Schiara.

La natura è la vera protagonista del lago. D'estate si possono noleggiare le nostalgiche barche a remi che fino a cento anni fa rappresentavano l'unica possibilità per raggiungere la riva opposta. E' possibile effettuare anche a piedi un giro attorno alle rive del lago. Il percorso si presenta sulla sponda occidentale, piano e largo, mentre sulla sponda orientale ripido e stretto, con alcune scalinate. E’ un percorso affrontabile da qualsiasi escursionista. Durante il periodo invernale spesso questi sentieri (soprattutto quello sulla sponda orientale) risultano chiusi, causa pericoli di valanghe.

Direttamente sul lago sorge la storica chiesetta dedicata alla Madonna, dove la coppia austriaca erede al trono pregò poco prima di essere assassinata a Sarajevo e dove agli inizi di maggio del 1945 vennero liberati i prigionieri più illustri di Hitler, che il comandante supremo delle SS, Heinrich Himmler, teneva nascosti come ostaggi proprio a Braies.

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