l'Area di Morbegno

S uperato il lago di Como si entra in Valtellina, una lunga vallata alpina solcata dal fiume Adda che all'inizio si presenta ampia e pianeggiante, caratterizzata da vasti prati sul fondovalle e, sui due versanti, da numerosi piccoli paesi. La località principale è Morbegno, cittadina vivace dal passato interessante, industriosa oggi come già ai tempi degli scambi commerciali con la Repubblica di Venezia attraverso il Passo S. Marco. Da scoprire le valli laterali, la Val Tartano, le Valli del Bitto che danno il nome ad un famoso formaggio e la Valgerola con una piccola e accogliente skiarea. Sul versante nord la costiera dei Cech con i suoi antichi borghi tra i vigneti terrazzati e la Valmasino, autentico paradiso per escursionisti e alpinisti.

Lasciato il lago di Como si entra nell’ampio solco della Valtellina, la vallata dell’Adda si presenta ampia e pianeggiante, dopo pochi chilometri, percorsi tra verdi prati, si raggiunge la vivace cittadina di Morbegno con le sue testimonianze di un passato di notevole importanza sotto il profilo storico-artistico ed un presente di forte industriosità.

Da scoprire le Valli laterali, un poco nascoste, quelle delle Orobie a sud del fiume Adda, inconsueti palcoscenici di verdi pascoli e laghetti alpini: la Val Tartano, la Val Gerola, la Valle del Bitto di Albaredo, sull’opposto versante quelle solatìe delle alpi Retiche con la Valmasino su tutte.

Durante la stagione invernale la piccola ski area della Val Gerola offre neve abbondante e proposte concorrenziali, ma è anche meta per gli appassionati di sci alpinismo.

Sul versante retico si vedono i primi terrazzamenti coltivati a vite, che proseguono, ininterrotti, fino a Tirano e dai quali nasce il vino di Valtellina, ormai famoso in tutto il mondo. Architettura rurale, palazzi nobiliari, edifici sacri sono il segno distintivo della Costiera dei Cèch, area di mezza costa che, dalla cima del lago di Como, arriva a coronare con i suoi piccoli borghi la zona fino a Morbegno.

Grandi vette, pareti granitiche, guglie e creste formano il panorama mozzafiato della Valmasino, un vero paradiso per alpinisti ed escursionisti e per chi cerca il benessere grazie alle antichissime acque termali dei Bagni di Masino.

Morbegno:
importante e vivace cittadina della bassa Valtellina, si trova allo sbocco della Valgerola, nel punto in cui il torrente Bitto si immette nell’Adda. La sua posizione favorì, sin dall’antichità, un notevole sviluppo grazie agli scambi commerciali verso il lago di Como, la pianura Padana e la Bergamasca attraverso il Passo San Marco. Anche oggi è un fiorente centro economico che vanta tradizioni manifatturiere, commerciali e industriali. Interessante anche sotto il profilo storico-artistico e gastronomico.  Di interesse: Collegiata di San Giovanni Battista (sec. XVII/XVIII) - San Pietro, Sant’Antonio (sec. XVI) – Santuario della Beata Vergine Assunta (sec. XV) - Palazzo Malacrida - Ponte di Ganda - Museo Civico di Storia Naturale – a Piagno: resti dell’abbazia di San Pietro in Vallate (sec. XI)
Manifestazioni: Carnevalissimo, sfilata di carri allegorici - Mostra del Bitto, dedicata ai prodotti tipici locali a metà ottobre presso il Polo Fieristico - Morbegno in Cantina: primi 2 weekend di ottobre - a Talamona: Presepi nelle contrade.

Costiera dei Cèch:
per chi entra in Valtellina dal lago di Como appare inconfondibile e massiccia sul versante nord della vallata, l’imponente Costiera dei Cèch, una serie di borghi, disposti tra i 600 e gli 800 metri di quota, ben esposti al sole e circondati da vigneti terrazzati, boschi e più in alto vasti pianori meta della transumanza estiva.
Di interesse: Chiesa di Santa Maria di Bioggio - a Roncaglia: chiesa di S. Giacomo (sec. XVII) - a Caspano: chiesa di S. Bartolomeo (sec. XII - XVIII) - a Traona: Chiesa di S. Alessandro (sec. XV/XVIII) - a Mello: Chiesa di S. Fedele e Castello di Domofole - in Frazione Cerido: torchio vinario - Maggenghi di Poira (1077 mt) - Culmine di Dazio (913 mt) - Monte Bassetta (1746 mt) con vista panoramica sulla bassa Valtellina e sull’alto Lario.

Valmasino:
a pochi chilometri da Morbegno si affaccia la Valmasino, meta amata da alpinisti e appassionati di arrampicata sportiva, ma anche da chi è in cerca di benessere e relax grazie alle acque termali dei Bagni di Masino e ai bei boschi.
Di interesse: Terme Bagni Masino - Sasso Remenno, il più grande masso erratico d’Europa - Sentiero Roma, dove si disputa il “Trofeo Kima” - Val di Mello, Valle dell’Oro, Val Porcellizzo, Valle di Preda Rossa - Famose cime: Pizzo Badile, Pizzo Cengalo, Pizzo Ligoncio e Punta della Sfinge, Cima di Zocca, Monte Disgrazia - Museo Etnografico e naturalistico della Valmasino (San Martino) - Casa delle Guide, Centro Polifunzionale della montagna a Filorera.

Valli del Bitto di Gerola e Albaredo:
da Morbegno sale una comoda e suggestiva strada che attraverso fitti boschi di castagni e panoramici scorci percorre la Valgerola, meta privilegiata per escursionisti in estate e scialpinisti nella stagione bianca. Proseguendo si raggiungono borghi dall’architettura alpina e la skiarea di Pescegallo. Sugli alpeggi di queste valli nasce in estate il famoso formaggio Bitto e nelle case, un tempo, si tessevano i tradizionali “pezzotti”.
Di interesse: Museo dell’Homo Salvadego e la “camera picta” (a Sacco) - I borghi di Sacco, Rasura, Pedesina (uno dei comuni più piccoli d’Italia), Gerola Alta, Bema e Albaredo per S. Marco - Gli alpeggi da Olano sino al Lago d’Inferno – Valle della Pietra, Val Tronella, Valle di Pescegallo e Valle di Bomino - Pizzo dei Tre Signori, Pizzo di Trona, Mezzaluna e Denti della Vecchia - Ski area Valgerola-Pescegallo - Via Priula - Passo San Marco - Ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo.

Valtartano:
poco oltre Talamona, la valle si snoda sinuosa tra i ripidi fianchi delle Alpi Orobie fino al confine con la Val Brembana, in provincia di Bergamo. Da scoprire gli itinerari escursionistici che, fra il profumo di fieno e di resina, conducono ai pascoli e ai grandi spazi occupati dagli alpeggi.
Di interesse: le antiche contrade di Val Lunga e Val Corta - L’ampia valle Vicima - La misteriosa Val Fabiolo che dalla località Sirta sale sino a Campo Tartano - Sostila, detto anche il paese delle streghe - Area adatta per lo sci alpinismo con ascensioni e discese mozzafiato a: Passo di Tartano, Cima di Lemma, Monte Valegino.


www.valtellina.it

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