Il vicolo degli Alchimisti

I l vicolo degli Alchimisti, così chiamato per via dei suoi stessi “stravaganti abitanti” che qui presero dimora, è situato nell'area del Castello di Praga (nel quartiere di Hradcany).

Gli Alchimisti, che passavano le notti e i giorni alla ricerca di formule magiche, la più importante della quale doveva trasformare il ferro in oro, vivevano nelle 11 case presenti nel vicolo, inizialmente erano utilizzate per ospitare le 24 guardie dell'imperatore Rodolfo II d'Asburgo (1522-1612) e le relative famiglie.

Le abitazioni si presentano piccolissime, quasi minuscole, variopinte, costruite in stile manieristico a partire dalla fine XVI secolo. In alcune il tetto è alto poco più di un metro; uguale larghezza ha anche la strada. In una di queste, al numero 22, viveva Franz Kafka e Jaroslav Seifert.

Oltre la storia c'è la leggenda. Nel 1800 inizia a diffondersi la leggenda che al tempo di Rodolfo II in quelle case non ci fossero semplicemente degli artigiani dell'oro (la via è nota anche col nome vicolo d'Oro, in ceco “zlata ulicka”)  ma gli alchimisti. L'imperatore II li avrebbe portati lì durante il suo regno per fargli trovare l'elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli poveri in oro. Il vicolo degli Alchimisti divenne, quindi, una dei luoghi demoniaci di Praga, uno dei tanti che le ha conferito questa aurea leggendaria di città misteriosa e abitata da presenza sovrannaturali. La sua leggenda si è diffusa anche grazie alle opere d'arte.

Gustav Meyrink scrisse nel suo Golem: "Ero capitato nel vicolo dei fabbricatori d'oro, in cui i medievali adepti dell'alchimia avevano arroventato per secoli la pietra filosofale e avvelenato i raggi lunari".

In realtà non è tutta leggenda: l'imperatore Rodolfo II era appassionato di arti magiche nonché un uomo complesso, da molti considerato un folle. Amava invitare al Castello gli esperti di alchimia ed è documentato che accolse alla corte boema due famosi "stregoni" inglese, come John Dee ed Edward Kelley.

Il vicolo degli Alchimisti (d’Oro) si trova nella parte nord-orientale dell'area del Castello di Praga, a sud-est rispetto ai Giardini reali e nei pressi del Convento di San Giorgio, e i suoi confini sono "segnati" dalla "Torre Bianca" ad ovest,  dalla "Torre di Dalibor" e dalla "Torre Nera", ad est.

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